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Paternò. Il consigliere Salvatore Malerba su Democrazia Partecipata e beni confiscati

Il consigliere comunale di Paternò Salvatore Malerba, alla luce delle due recenti approvazioni in Assise Civica di altrettanti due importanti regolamenti, ha diramato una nota stampa: “Due regolamenti trattati in Consiglio Comunale, due obiettivi centrati”. Con questa dichiarazione il consigliere ha espresso la sua enorme soddisfazione e gratitudine a tutta l’Assise che, all’unanimità ha votato a favore questi due regolamenti. “Con il regolamento sulla Democrazia Partecipata – afferma Malerba – i cittadini e la politica troverebbero un’intesa perfetta su idee, decisioni, proposte, piani di spesa e investimenti, programmati dall’Amministrazione, ossia un importantissimo canale comunicativo per rivoluzionare la nostra classica e tradizionale governance locale. La mia personale priorità è quella di ascoltare tutti – continua Malerba – Associazioni, scuole, comitati, circoli ricreativi, Enti religiosi, gruppi sociali di vario genere, affinché si possa tutti insieme realizzare progetti e opere pubbliche, utilizzando il 2% dei fondi che ogni Comune siciliano riceve dalla Regione per una maggiore e radicale crescita sociale e territoriale. Per quanto concerne invece il regolamento sui beni confiscati alla criminalità organizzata, si tratta di un tema che purtroppo continua a martellare vari territori, si vuole restituire alla comunità, il maltolto delle mafie attraverso il riutilizzo sociale dei beni confiscati. “Noi – continua ancora il consigliere comunale di Paternò Salvatore Malerba – non ci pieghiamo di fronte ai ricatti mafiosi, non abbassiamo la guardia e gridiamo No ai soprusi. Il mio auspicio deve essere e sarà quello di collaborare e rapportarmi a 360 gradi con i cittadini, al fine di garantire e offrire alla nostra città il bene comune, fiducioso che con l’assegnazione dei beni confiscati si possa trarne beneficio per un maggior sviluppo sociale ed economico”.

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